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domenica 5 febbraio 2012
martedì 6 settembre 2011
domenica 28 novembre 2010
PREMI PER RONZINANTE CON TUTTO SHAKESPEARE
L’associazione culturale Ronzinante ha ottenuto altri importanti riconoscimenti con
lo spettacolo “TUTTO SHAKESPEARE”.Domenica 28/11 infatti si è concluso il secondo
concorso nazionale “ZONA PALCO” organizzato dal teatro Delfino di Milano in
collaborazione con l’associazione culturale la lampada. 130 le compagnie in concorso,
cinque le compagnie finaliste che hanno partecipato alla fase finale del concorso.
Al termine dello spettacolo di chiusura è avvenuta la premiazione.
Ronzinante si è aggiudicato il premio come miglior attore protagonista (Lorenzo Corengia)
e il premio per il miglior gradimento del pubblico.
lo spettacolo “TUTTO SHAKESPEARE”.Domenica 28/11 infatti si è concluso il secondo
concorso nazionale “ZONA PALCO” organizzato dal teatro Delfino di Milano in
collaborazione con l’associazione culturale la lampada. 130 le compagnie in concorso,
cinque le compagnie finaliste che hanno partecipato alla fase finale del concorso.
Al termine dello spettacolo di chiusura è avvenuta la premiazione.
Ronzinante si è aggiudicato il premio come miglior attore protagonista (Lorenzo Corengia)
e il premio per il miglior gradimento del pubblico.
mercoledì 13 ottobre 2010
PREMIO PER TUTTO SHAKESPEARE
domenica 5 settembre 2010
lunedì 31 maggio 2010
domenica 30 agosto 2009
SHAKESPEARE - VILLA DEI CEDRI
da: www.merateonline.it
Merate: tutto esaurito a ``Villa
Cedri`` per il teatro di Ronzinante
Tutto esaurito per lo spettacolo che la compagnia teatrale “Ronzinante” ha tenuto l`altra sera nel parco di Villa dei Cedri a Merate. I giovani attori hanno intrattenuto, riuscendo anche a coinvolgere oltre 200 persone che hanno assistito estasiate al divertente spettacolo “Tutto Shakespeare”.Diversi anche gli anziani ospiti della residenza che per una sera hanno scelto di fare le “ore piccole” pur di non perdersi lo spettacolo.

Merate: tutto esaurito a ``Villa
Cedri`` per il teatro di Ronzinante
Tutto esaurito per lo spettacolo che la compagnia teatrale “Ronzinante” ha tenuto l`altra sera nel parco di Villa dei Cedri a Merate. I giovani attori hanno intrattenuto, riuscendo anche a coinvolgere oltre 200 persone che hanno assistito estasiate al divertente spettacolo “Tutto Shakespeare”.Diversi anche gli anziani ospiti della residenza che per una sera hanno scelto di fare le “ore piccole” pur di non perdersi lo spettacolo.

giovedì 6 agosto 2009
CASTEL SAN PIETRO TERME - BOLOGNA
Da "Romagnanoi.it"
Applausi e risate per Shakespeare
CASTEL SAN PIETRO - Pubblico entusiasta all'Arena comunale di Castel San Pietro Terme per “Tuttoshakespeare”, esilarante parodia dei capolavori di William Shakespeare presentata ieri all’Arena comunale di Castel San Pietro Terme.
I tre bravi attori dell'Associazione Ronzinante - Emiliano Zanotelli, Lorenzo Corengia, Mino Bonanomi – hanno messo in scena (con consulenza registica di Giuliano Gariboldi) nelle forme più impensabili tutte le opere di Shakespeare con il coinvolgimento del pubblico, circa duecento persone che al Cassero avrebbero fatto un lusinghiero tutto esaurito. Fra i più applauditi: il Tito Andronico, vestito da cuoco con in mano un coltellaccio insanguinato e che interpreta la sua storia come una ricetta di cucina, il geniale rap di Otello, le 16 commedie liquidate in due minuti “perché meno divertenti delle tragedie”, i vari Enrico, IV, V, VI, VIII, re Lear, re Giovanni e Riccardo III che si disputano la corona in una frenetica partita a football, per non dire del secondo atto dedicato interamente all'Amleto, ridotto e alla fine rappresentato sempre più velocemente e addirittura al contrario, non mancando di ironizzare persino sul vino dell'Azienda Agricola Macalè di Imola che ha offerto al pubblico una gradita degustazione al termine della serata.
Lo spettacolo - non a caso pluripremiato -, che si è tenuto con la collaborazione del Comune di Castel San Pietro Terme e il patrocinio della Provincia di Bologna e di Hera, fa parte della rassegna teatrale estiva organizzata dal comico castellano Davide Dalfiume che nella sua presentazione iniziale ha invitato il pubblico martedì 11 agosto all'appuntamento conclusivo all'Arena comunale (viale Terme/viale XVII Aprile - zona stadio comunale). Andrà in scena “Derby Cabaret” (Teatro Derby Milano), idea di Maurizio Colombi e Diego Boscaro. Il cabaret di una volta con i comici di oggi. Lo spettatore diventa protagonista: col voto sceglie il suo preferito. Nel cast, oltre ai vincitori del “Derby Happy Hour”, c'è lo stesso Davide Dalfiume. E, dulcis in fundo, ad offrire il rinfresco finale questa volta sarà la pasticceria Dino.
Applausi e risate per Shakespeare
CASTEL SAN PIETRO - Pubblico entusiasta all'Arena comunale di Castel San Pietro Terme per “Tuttoshakespeare”, esilarante parodia dei capolavori di William Shakespeare presentata ieri all’Arena comunale di Castel San Pietro Terme.
I tre bravi attori dell'Associazione Ronzinante - Emiliano Zanotelli, Lorenzo Corengia, Mino Bonanomi – hanno messo in scena (con consulenza registica di Giuliano Gariboldi) nelle forme più impensabili tutte le opere di Shakespeare con il coinvolgimento del pubblico, circa duecento persone che al Cassero avrebbero fatto un lusinghiero tutto esaurito. Fra i più applauditi: il Tito Andronico, vestito da cuoco con in mano un coltellaccio insanguinato e che interpreta la sua storia come una ricetta di cucina, il geniale rap di Otello, le 16 commedie liquidate in due minuti “perché meno divertenti delle tragedie”, i vari Enrico, IV, V, VI, VIII, re Lear, re Giovanni e Riccardo III che si disputano la corona in una frenetica partita a football, per non dire del secondo atto dedicato interamente all'Amleto, ridotto e alla fine rappresentato sempre più velocemente e addirittura al contrario, non mancando di ironizzare persino sul vino dell'Azienda Agricola Macalè di Imola che ha offerto al pubblico una gradita degustazione al termine della serata.
Lo spettacolo - non a caso pluripremiato -, che si è tenuto con la collaborazione del Comune di Castel San Pietro Terme e il patrocinio della Provincia di Bologna e di Hera, fa parte della rassegna teatrale estiva organizzata dal comico castellano Davide Dalfiume che nella sua presentazione iniziale ha invitato il pubblico martedì 11 agosto all'appuntamento conclusivo all'Arena comunale (viale Terme/viale XVII Aprile - zona stadio comunale). Andrà in scena “Derby Cabaret” (Teatro Derby Milano), idea di Maurizio Colombi e Diego Boscaro. Il cabaret di una volta con i comici di oggi. Lo spettatore diventa protagonista: col voto sceglie il suo preferito. Nel cast, oltre ai vincitori del “Derby Happy Hour”, c'è lo stesso Davide Dalfiume. E, dulcis in fundo, ad offrire il rinfresco finale questa volta sarà la pasticceria Dino.

martedì 28 luglio 2009
lunedì 20 luglio 2009
domenica 22 marzo 2009
lunedì 9 marzo 2009
Shakespeare: Londra svela il suo vero volto.

LONDRA - Trentotto opere teatrali lo hanno reso immortale, ma il giallo che ci ha lasciato dopo la sua morte potrebbe avere finalmente una soluzione. Di William Shakespeare, considerato il più grande drammaturgo di tutti i tempi e il poeta dell'animo umano, si ignora molto, al punto che circolano teorie secondo cui non fu lui l'autore dei testi che gli vengono attribuiti, o che addirittura non sia mai esistito. Il mistero è accresciuto dal fatto che finora non si era mai saputo con certezza nemmeno quale fosse il suo volto: uno dei suoi ritratti più famosi è stato identificato come un falso, su altri esistono forti dubbi che la persona che vi appare sia il Bardo di Stratford-upon-Avon. Ma ora, quasi quattrocento anni dopo la sua scomparsa, un quadro dimenticato per secoli nella magione di campagna di un'aristocratica famiglia inglese potrebbe contenere l'ultimo segreto dell'autore dell'"Amleto".
Secondo coloro che lo hanno scoperto e identificato, si tratta dell'unico ritratto di Shakespeare dipinto quando lo scrittore era ancora in vita, e per il quale è dunque verosimile che abbia posato. Ed è grazie all'immagine di questo quadro che il mondo può dunque conoscere la sua vera faccia.
Il quadro in questione giaceva da tre secoli nelle residenze di campagna dei Cobbe, una famiglia inglese di sangue blu, che recentemente lo aveva trasferito nel suo più bel maniero, ad Hatchlands, nel Surrey, un edificio amministrato dal National Trust per il suo valore architettonico e artistico. Del quadro era noto l'anno in cui è stato dipinto, il 1610, epoca in cui Shakespeare aveva 46 anni: sarebbe morto sei anni più tardi, nel 1616. Ma i Cobbe non avevano idea di chi fosse il personaggio ritratto nell'antico dipinto, sebbene inclini a pensare che si trattasse di sir Walter Raleigh, un poeta contemporaneo di Shakespeare, al quale alcuni attribuiscono la paternità delle opere del Bardo.
Tutto ciò sarebbe rimasto a far parte di discussioni davanti a un caminetto, se Alec Cobbe, membro della famiglia e di professione restauratore d'arte, non avesse visitato la mostra intitolata "Searching Shakespeare" ("Alla ricerca di Shakespeare"), allestita nel 2006 dalla National Portrait Gallery di Londra. L'esibizione raccoglieva da mezzo mondo alcuni dei più famosi ritratti, o meglio presunti ritratti, di Shakespeare, appunto per cercare di dare un volto sicuro al grande scrittore. C'era il Flowers Portrait, l'immagine più nota di Shakespeare, poi risultata un falso, perché il giallo ocra usato nel quadro è stato inventato solo nel 1814. C'era il Chandos Portrait, dipinto attorno al 1610, ma poi risultato non avere nulla a che fare con il Bardo. E c'era il Janssen Portrait, un ritratto meno conosciuto, opera di un pittore fiammingo che lavorò in Inghilterra nella prima metà del 17esimo secolo.
Davanti a quest'ultimo quadro, Alec Cobbe rimase interdetto, notando la somiglianza con il dipinto di proprietà della sua famiglia. Seguì un confronto tra i due quadri presso la National Gallery, e poi una serie di test di ogni genere, infine suffragati dal parere del professor Stanley Wells, docente di studi shakesperiani alla Birmingham University, curatore della sua opera magna, considerato il massimo esperto di Shakespeare al mondo.
La tesi è la seguente: il quadro di Janssen, eseguito dopo la morte di Shakespeare, fu ispirato dal quadro di proprietà dei Cobbe. Che, prima di finire nelle loro mani, apparteneva al terzo conte di Southampton, uno dei mecenati che finanziarono la messa in scena delle opere di Shakespeare. Il vero volto del Bardo sarà mostrato al pubblico per la prima volta stamane a Londra. Il mistero sembra risolto. "Essere o non essere", continueremo a chiederci, ma almeno sapremo che faccia aveva colui che scrisse quelle parole.
Fonte: www.repubblica.it
venerdì 6 marzo 2009
lunedì 2 marzo 2009
domenica 11 gennaio 2009
TUTTO SHAKESPEARE - PROSSIMI APPUNTAMENTI

17/01/09 a Vobarno (BS) ore 21,00 c/o Teatro Comunale "TUTTO SHAKESPEARE"
24/01/09 a Veduggio (MI) ore 21,00 c/o Teatro Parrocchiale "TUTTO SHAKESPEARE"
14/02/09 a Uboldo (VA) ore 21,00 "TUTTO SHAKESPEARE"
28/02/09 a Castellanza (VA) ore 21,00 "TUTTO SHAKESPEARE"
14/03/09 a Rivoli (TO) ore 21,00 c/o Teatro San Paolo "TUTTO SHAKESPEARE"
11/04/09 a Liscate (MI) ore 21,00 "TUTTO SHAKESPEARE"
Per info 3355254536 o info@ronzinante.org
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