FOTO DI MARCO COLOMBO: www.mcarch.it
Visualizzazione post con etichetta Aspettando Godot. Mostra tutti i post
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domenica 12 aprile 2009
mercoledì 1 aprile 2009
domenica 29 marzo 2009
THE MILLIONAIRE !!!!!
Ronzinante "sbanca" al concorso nazionale ZONA PALCO organizzato dall'associazione culturale La Lampada. Ieri sera (28/03/09) L'associazione ha vinto con lo spettacolo "Aspettando Godot":
MIGLIOR REGIA - Giuliano Gariboldi
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA - Giorgio Mariani
SECONDO PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO - Aspettando Godot
NOMINATION MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA - Emiliano Zatelli
MIGLIOR REGIA - Giuliano Gariboldi
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA - Giorgio Mariani
SECONDO PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO - Aspettando Godot
NOMINATION MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA - Emiliano Zatelli
lunedì 26 gennaio 2009
mercoledì 11 giugno 2008
Camminando Attraverso la Voce
domenica 13 aprile 2008
venerdì 21 marzo 2008
Aspettando Godot?
Se lo aspetta Chuck Norris, Godot arriva.
(Grazie di cuore agli eredi di Beckett, per la loro discriminazione sessuale.)
(Grazie di cuore agli eredi di Beckett, per la loro discriminazione sessuale.)
lunedì 10 marzo 2008
lunedì 28 gennaio 2008
Generazione di fenomeni...
giovedì 24 gennaio 2008
Vincitori al concorso "NUOVE QUINTE"
lunedì 19 novembre 2007
ASPETTANDO GODOT - ATTO 1°
sabato 23 giugno 2007
ASPETTANDO GODOT - DEMO
Ecco il demo dello spettacolo "Aspettando Godot" di S. Beckett, questa sera (23/06/07) in scena a Gozzano (NO).
martedì 8 maggio 2007
domenica 6 maggio 2007
Altri premi per Ronzinante!!!
Ieri sera presso il teatro di Pagnano, dopo lo spettacolo Xanax
si è tenuta la premiazione della IX Rassegna di Teatro Amatoriale "Città di Merate".
Ancora una volta Ronzinante riesce a portare a casa diversi premi...
Con lo spettacolo "Aspettando Godot" vincono
Miglior attore protagonista: Giuliano Gariboldi con il ruolo di "Gogo"
Miglior Attore non protagonista: Lorenzo Corengia con il ruolo di "Lucky"
Miglior Regia: Giuliano Gariboldi

Degna di nota la nomination come Miglior attore protagonista del presidente di Ronzinante
Giorgio Armani.
hihihihi
si è tenuta la premiazione della IX Rassegna di Teatro Amatoriale "Città di Merate".
Ancora una volta Ronzinante riesce a portare a casa diversi premi...
Con lo spettacolo "Aspettando Godot" vincono
Miglior attore protagonista: Giuliano Gariboldi con il ruolo di "Gogo"
Miglior Attore non protagonista: Lorenzo Corengia con il ruolo di "Lucky"
Miglior Regia: Giuliano Gariboldi

Degna di nota la nomination come Miglior attore protagonista del presidente di Ronzinante
Giorgio Armani.
hihihihi
giovedì 3 maggio 2007
SABATO 5 MAGGIO - PAGNANO ORE 21.00
Per chi non lo sapesse sabato 5 maggio a pagnano dopo lo spettacolo Xanax della compagnia il sipario c'è la premiazione del concorso. noi ronzini si concorre con Aspettando godot.
Aspettiamo (godot) e speriamo!
Aspettiamo (godot) e speriamo!
domenica 22 aprile 2007
"Aspettando Godot"
Ho trovato l'articolo che ci ha dedicato Merate Online e lo giro qui sul Blog.

E’ stata la compagnia meratese “Ronzinante” a calcare il palcoscenico del teatro San Luigi di Pagnano nel quarto appuntamento della rassegna teatrale “Città di Merate” con “Aspettando Godot” di Samuel Beckett.Si tratta della loro prima partecipazione alla rassegna e l’opera che hanno rappresentato è una pietra miliare del teatro del Novecento nonché il testo che inaugurò il teatro dell’assurdo nel fervido clima culturale della Parigi del secondo dopoguerra. Difficile riassumerne la trama perché essa stessa è svuotata del suo significato classico e il tradizionale impianto narrativo dato da un intreccio coerente di eventi è sostituito da una concatenazione di fatti illogica e immotivata, suddivisa in due atti: per citare una celebre frase di Vivian Mercier, all’indomani della prima londinese del 1955: “Aspettando Godot è una commedia in cui non accade nulla, per due volte”.

Due clochards si trovano in una desolata strada di campagna, unico elemento presente un albero, anch’esso spoglio. Aspettano. Hanno un appuntamento con un certo Godot. I due personaggi, Vladimir, detto Didi ed Estragon, Gogo (interpretati rispettivamente da Giorgio Mariani e Stefano Panzeri) non sanno esattamente chi sia Godot ma sono convinti che quando arriverà darà loro un pasto caldo e un giaciglio asciutto per la notte.

Nel secondo atto gli eventi si ripetono quasi immutati sotto un albero che inizia a mettere le prime foglie: ci sono ancora Didi e Gogo che si scambiano vicendevolmente battute illogiche e ritorna anche Pozzo, diventato cieco, con Lucky.
Durante l’attesa passano per la stessa strada altri due personaggi, Pozzo e Lucky, un proprietario terriero con il suo schiavo, (interpretati da Emiliano Zatelli e Lorenzo Corengia) maltrattato e tenuto al guinzaglio. Didi e Gogo sono allo stesso tempo incuriositi e intimoriti sia dalla crudeltà di Pozzo che dalla dignitosa sofferenza del suo servo.

Quando ormai sta per giungere la sera anche la messaggera di Godot (Alice De Palma) fa di nuovo la sua apparizione per avvertire i due che il Signore “non è potuto venire ma domani sicuramente arriverà”.

Didi e Gogo pensano di andarsene, di mollare tutto, ma quando le luci si spegneranno definitivamente i due saranno ancora lì, immobili, ad aspettare…L’attesa di qualcosa che non giunge e non giungerà mai è sicuramente la prima chiave di lettura dell’opera ma è solo quella più evidente: da questo testo, considerato tra i più surreali, dall’assurda attesa dei protagonisti e dai loro dialoghi privi di qualsiasi connessione logica, filtra tutta la concretezza dell’esistenzialismo, della fragilità e dell’inutilità della vita, dell’incomunicabilità travestita da ironia.

(di Chiara Magni)

E’ stata la compagnia meratese “Ronzinante” a calcare il palcoscenico del teatro San Luigi di Pagnano nel quarto appuntamento della rassegna teatrale “Città di Merate” con “Aspettando Godot” di Samuel Beckett.Si tratta della loro prima partecipazione alla rassegna e l’opera che hanno rappresentato è una pietra miliare del teatro del Novecento nonché il testo che inaugurò il teatro dell’assurdo nel fervido clima culturale della Parigi del secondo dopoguerra. Difficile riassumerne la trama perché essa stessa è svuotata del suo significato classico e il tradizionale impianto narrativo dato da un intreccio coerente di eventi è sostituito da una concatenazione di fatti illogica e immotivata, suddivisa in due atti: per citare una celebre frase di Vivian Mercier, all’indomani della prima londinese del 1955: “Aspettando Godot è una commedia in cui non accade nulla, per due volte”.

Due clochards si trovano in una desolata strada di campagna, unico elemento presente un albero, anch’esso spoglio. Aspettano. Hanno un appuntamento con un certo Godot. I due personaggi, Vladimir, detto Didi ed Estragon, Gogo (interpretati rispettivamente da Giorgio Mariani e Stefano Panzeri) non sanno esattamente chi sia Godot ma sono convinti che quando arriverà darà loro un pasto caldo e un giaciglio asciutto per la notte.

Nel secondo atto gli eventi si ripetono quasi immutati sotto un albero che inizia a mettere le prime foglie: ci sono ancora Didi e Gogo che si scambiano vicendevolmente battute illogiche e ritorna anche Pozzo, diventato cieco, con Lucky.
Durante l’attesa passano per la stessa strada altri due personaggi, Pozzo e Lucky, un proprietario terriero con il suo schiavo, (interpretati da Emiliano Zatelli e Lorenzo Corengia) maltrattato e tenuto al guinzaglio. Didi e Gogo sono allo stesso tempo incuriositi e intimoriti sia dalla crudeltà di Pozzo che dalla dignitosa sofferenza del suo servo.

Quando ormai sta per giungere la sera anche la messaggera di Godot (Alice De Palma) fa di nuovo la sua apparizione per avvertire i due che il Signore “non è potuto venire ma domani sicuramente arriverà”.

Didi e Gogo pensano di andarsene, di mollare tutto, ma quando le luci si spegneranno definitivamente i due saranno ancora lì, immobili, ad aspettare…L’attesa di qualcosa che non giunge e non giungerà mai è sicuramente la prima chiave di lettura dell’opera ma è solo quella più evidente: da questo testo, considerato tra i più surreali, dall’assurda attesa dei protagonisti e dai loro dialoghi privi di qualsiasi connessione logica, filtra tutta la concretezza dell’esistenzialismo, della fragilità e dell’inutilità della vita, dell’incomunicabilità travestita da ironia.

(di Chiara Magni)
lunedì 16 aprile 2007
mercoledì 11 aprile 2007
ASPETTANDO GODOT
ASPETTANDO...HO CAPITO COME INSERIRE I POST..
SABATO 14 APRILE 2007
TEATRO DI PAGNANO ORE 21.00
SABATO 14 APRILE 2007
TEATRO DI PAGNANO ORE 21.00
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